Mais e soia anche negli USA

Il maltempo causa ritardo nelle semine anche oltre oceano. Ne da conferma il rapporto «Crop Progress», pubblicato nei giorni scorsi dallo Usda, il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti. La fine delle piogge ha così permesso ai farmer americani di proseguire le semine di mais, soia e altri cereali, fondamentali per la produzione di mangimi e per l’export dell’economia agricola Usa, benché la guerra dei dazi incrociati susciti non poche incertezze.

Vediamo di seguito il Crop Progress, rilanciato in Italia da Assalzoo, l’associazione nazionale di riferimento nella produzione dei mangimi.

Mais. La semina del mais ha subito una significativa accelerazione, anche se risulta ancora in ritardo rispetto all’anno scorso: finora è stato piantato circa l’83% del raccolto, mentre nello stesso periodo del 2018 la percentuale raggiungeva il 99 per cento.

Per il momento la coltivazione è stata terminata soltanto in due stati (North Carolina e Texas). È poi germogliato il 62% delle piantine, un valore inferiore a quello dello scorso anno, quando la percentuale era pari al 93 per cento.

Soia. Anche la semina della soia ha compiuto significativi passi avanti: nel giro di una settimana è passata dal 39% al 60 per cento. Tuttavia, la percentuale della soia già coltivata è inferiore rispetto all’anno scorso in quasi tutti gli stati (tranne nella Carolina del Nord). È germogliato circa il 34% delle piantine di soia, una quantità significativamente inferiore all’81% registrato nello stesso periodo del 2018.

Grano. Lo sviluppo del grano invernale procede a un ritmo più lento rispetto all’anno scorso: è cresciuto circa l’83% delle piante, una percentuale inferiore rispetto al 90% registrato nel 2018 e al 91% della media stagionale.

La qualità del raccolto continua a essere migliore rispetto all’anno precedente: nel 2019 il 64% del grano invernale è stato valutato come buono o eccellente, mentre nello stesso periodo del 2018 soltanto il 38% del cereale aveva ottenuto questa valutazione. Per quanto riguarda il grano primaverile, la semina è stata quasi completata: l’Usda precisa che circa il 97% del cereale è stato piantato.

Sorgo. La coltivazione del sorgo continua a essere in ritardo rispetto all’anno scorso: nel 2019 è stato piantato il 49% del cereale, mentre nel 2018 la percentuale raggiungeva il 77%.

Avena. La semina dell’avena è quasi terminata: è stato piantato circa il 96% del raccolto. Inoltre, è germogliato l’87% delle piantine.

Orzo. Il ritmo della coltivazione dell’orzo ha quasi raggiunto il valore registrato l’anno scorso: è stato seminato circa il 97% del raccolto, mentre nel 2018 la percentuale raggiungeva il 99 per cento. È germogliato l’86% delle piantine, mentre lo scorso anno la percentuale era pari al 91 per cento.

Fonte: Ufficio stampa Fieragricola

FIERAGRICOLA E' MEMBRO DI

IN COLLABORAZIONE CON

PARTNER UFFICIALI