Brand unico per i suini entro la fine dell'anno

Rispondendo alle esigenze sempre più pressanti dei cittadini europei, che chiedono il rispetto degli standard di animal welfare nelle aziende zootecniche, la qualità e la sicurezza alimentare, la filiera delle carni in Spagna gioca la carta di un marchio unico sul benessere degli animali, facilmente identificabile dal consumatore, che caratterizzerà i prodotti alimentari delle aziende che decidono di sottoporsi liberamente a una certificazione esterna basata su livelli aggiuntivi, oltre a quelli richiesti dalla normativa.

La notizia è stata rilanciata dal quotidiano spagnolo El Pais, in seguito alla conferenza stampa delle organizzazioni interprofessionali delle principali produzioni di carne (maiale iberico, maiale comune, conigli, pollame, manzo, pecora e capra), nel corso della quale hanno presentato l’iniziativa del brand unico. Marchio che comprenderebbe circa il 90% della produzione zootecnica spagnola.

Il direttore di Interporc, Albert Herranz, ha precisato che saranno comitati scientifici «indipendenti» a garantire il rispetto dei requisiti di benessere degli animali stabiliti per ciascun tipo di produzione e in ogni fase della filiera (allevamento del bestiame, trasporto e macellazione).

I primi marchi dovrebbero riguardare i suini e comparire intorno alla fine dell’anno. Sarà una certificazione volontaria e condizioni di conformità obbligatoria per le aziende agricole e le industrie aderenti, che saranno periodicamente sottoposte a controlli dall’ente di certificazione e accreditamento Enac.

Fonte: ufficio stampa Fieragricola

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