01
SET
2017

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APICOLTURA, IL VENETO SEMPLIFICA E INTRODUCE NUOVE SPECIE VEGETALI: DALLA GIUNTA IL DISEGNO DI LEGGE CHE POTENZIA IL RUOLO DELLA CONSULTA

Verso la rassegna internazionale di Verona dedicata all’agricoltura (31 gennaio-3 febbraio 2018)

Vita più semplice per gli apicoltori in Veneto. La giunta regionale ha approvato un disegno di legge – su proposta dell’assessore Pan – finalizzato a incrementare l’apicoltura favorendo l’inserimento di specie vegetali d’interesse apistico nei piani di rimboschimento e di difesa del suolo, semplificare l’attività amministrativa, aumentare la capacità della Consulta regionale per l’apicoltura di conoscere e tradurre le esigenze del territorio, recepire le recenti novità normative. Ora il disegno di legge è stato trasmesso al Consiglio regionale per proseguire l’iter legislativo.

 

«A distanza di 23 anni era necessario rifare il tagliando alla legge 23 per l’apicoltura - dichiara l’assessore Pan - per sincronizzarla con le novità legislative sopraggiunte nel frattempo dal Parlamento nazionale e dall’Unione europea in materia di anagrafe apiaria, movimentazione di api e alveari nel territorio regionale e tra Regioni diverse e di utilizzo dei fitofarmaci. Le modifiche apportate dalla proposta della giunta recepiscono istanze e suggerimenti che ci provengono dal mondo delle associazioni degli apicoltori e dalle organizzazioni professionali».

 

Il primo intento della nuova proposta, prosegue Pan, «è semplificare la vita agli apicoltori e, nel contempo, potenziare la Consulta regionale. Infine, rafforzare compiti e funzioni del Centro regionale come organismo specializzato che monitora la salute delle api e mette a punto i piani di contrasto ai vari agenti aggressori, ultimi dei quali la vespa velutina e la grande siccità».

 

La produzione di miele in Veneto, come nel resto d’Italia, sta attraversando una fase difficile, a causa del gran caldo e delle bizze del clima delle ultime stagioni, degli assalti degli insetti aggressori e, più in generale, dell’inquinamento dell’ambiente. «La difesa del settore, la semplificazione degli adempimenti imprenditoriali e maggiori garanzie per la salute delle colonie e la qualità del miele richiedono, quindi, l’intervento urgente delle istituzioni, anche sul fronte legislativo», conclude l’assessore regionale Pan.

 
Fonte: FieragricolaNews

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