03
FEB
2018

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OLTRE 130MILA VISITATORI ALLA 113ª EDIZIONE DI FIERAGRICOLA. CRESCE L’INTERESSE DEL PUBBLICO VERSO L’AGRICOLTURA DIGITALE

La 113ª Fieragricola di Verona chiude con oltre 130mila visitatori, consolidando il dato dell’edizione precedente e confermandosi fra le rassegne internazionali più attrattive a livello europeo.

La 113ª Fieragricola di Verona chiude con oltre 130mila visitatori, consolidando il dato dell’edizione precedente e confermandosi fra le rassegne internazionali più attrattive a livello europeo. Si conferma dunque vincente la formula della trasversalità e delle verticalizzazione specializzata delle filiere, proiettate – anche grazie agli incentivi – verso nuove frontiere dell’innovazione.

 

Per quattro giorni l’intera filiera agricola, con oltre 1.000 aziende espositrici e 980 animali, si è data appuntamento a Verona: in tutto 10 i padiglioni occupati e quattro aree esterne, con oltre 57mila metri quadrati espositivi netti distribuiti su tutti i settori, dalla meccanica agricola, alla zootecnia, energie rinnovabili, sementi, agrofarmaci, vigneto e frutteto, fino alla cura del verde e all’attività forestale.

 

In contemporanea si sono svolte le manifestazioni Eurocarne, salone della filiera corta, che ha visto la presentazione della Nazionale Italiana Macellai, e Fruit & Veg Innovation, salone sulle filiere specializzate verticali dell’ortofrutta.

 

«La soddisfazione di aziende ed operatori presenti – commenta Maurizio Danese, presidente di Veronafieretestimoniano il successo e l’attualità di una manifestazione che da 120 anni fa della promozione dell’innovazione in agricoltura la propria direttrice di sviluppo. Le sfide per il comparto primario italiano ed europeo del futuro non mancano, come ha ribadito da Verona il ministro Martina e Fieragricola continuerà quindi a lavorare per un modello di agricoltura sempre più 4.0, multifunzione e sostenibile dal punto di vista ambientale e della redditività delle imprese».

 

«Questa 113ª edizione – spiega Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafierechiude all’insegna di un aumento della qualità dell’offerta in ogni settore, da quello dell’agromeccanica, alla zootecnia, fino agli strumenti e ai servizi per l’agricoltura. Abbiamo voluto presentare la più ampia panoramica possibile su opportunità e prospettive nei diversi segmenti del comparto, rispondendo alle richieste dei visitatori. In particolare, sono cresciuti del 10% quelli italiani provenienti dal Centro-Sud, specialmente da Campania, Sicilia e Sardegna. Ma anche le delegazioni commerciali estere dal Nord Africa, Brasile e Iran hanno dimostrato molto interesse per tecnologie e know how made in Italy: tutti mercati già presidiati da Fieragricola con iniziative avviate e nuovi progetti fieristici in programma nel 2018».

 

Fonte: Fieragricola News

 

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