04
DIC
2018

Zootecnia

ANIMAL WELFARE, IN BAVIERA L’IDEA DI UN PREZZO DEL LATTE DIFFERENZIATO. TAGLIO DI 3-5 CENT/KG ALLA STABULAZIONE FISSA. ALLEVATORI CONTRARI

Verso la 114ª Fieragricola di Verona, in programma dal 29 gennaio all’1 febbraio 2020.

La proposta di pagare di meno il latte prodotto negli allevamenti a stabulazione fissa sta accendendo il dibattito in Baviera, dove un caseificio – secondo quanto riportato dal quotidiano Augsburger Allgemeine – avrebbe proposto un prezzo del latte diverso a seconda del tipo di allevamento. Facendo divampare prepotentemente la questione del benessere animale, uni degli aspetti verso i quali maggiormente si concentra l’attenzione dei consumatori e che sta spingendo gli stessi allevatori a intraprendere soluzioni più rispondenti alle esigenze dell’animal welfare.


La notizia che rimbalza dalla Baviera è questa: agli allevatori che possiedono stalle a stabulazione libera sarà pagato lo stesso prezzo, mentre per il latte prodotto da vacche allevate a stabulazione fissa è prevista una decurtazione compresa tra i 3 e i 5 centesimi al chilogrammo, a fronte di un prezzo medio di 38 centesimi
L’Associazione degli agricoltori bavaresi (Bbv) è allarmata: «Il latte prodotto in allevamenti a stabulazione fissa ha pari valore e non deve essere discriminato», ha tuonato il presidente Walter Heidl.


Sulla medesima posizione anche Hans Foldenauer, dell’Associazione dei produttori di latte tedeschi (Bdm): «Il benessere degli animali non dipende unicamente dal tipo di stalla, ma anche dal modo in cui gli animali vengono curati e alimentati», ha sentenziato.


Sta di fatto che non è la prima volta che il tema della stabulazione delle bovine balza agli onori della cronaca. Era già capitato anche due anni fa, quando la maggioranza del Consiglio federale – ricorda ancora il quotidiano Augsburger Allgemeine – cercò di vietare l’allevamento a stabulazione fissa per tutto l’anno. Allora si erano sollevate molte proteste, soprattutto in Baviera, dove quasi la metà delle circa 30.000 aziende lattiere alleva tenendo le vacche legate. 


Sempre di più il benessere animale è una variabile considerata dagli allevatori (animali allevati in condizioni migliori hanno meno problemi di salute e producono di più, contribuendo così a migliorare il processo di redditività aziendale) e dai consumatori. La direzione è quella. La 114ª edizione di Fieragricola, rassegna internazionale dedicata all’agricoltura, in programma a Verona dal 29 gennaio al 1° febbraio 2020, dedicherà molta attenzione al welfare nelle stalle, cercando di accompagnare gli allevatori nelle scelte più idonee a ciascuna stalla. Senza demonizzare il settore, da sempre attento alla salute e al benessere dei propri animali. 

 

Fonte: Fieragricola News

 

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