25
AGO
2017

Chimica e sementiero

REDDITO IN AGRICOLTURA: SERVONO AVANZATE TECNICHE AGRONOMICHE E AGGIORNAMENTO DEL MODELLO COMMERCIALE

Fieragricola Verona presente all'evento del Consorzio Agrario del Nordest - 24 e 25 agosto Azienda Agricola Sant’Ilario (Miana Serraglia), Mira (VE)

Le opportunità per creare reddito in agricoltura ci sono ma serve un nuovo approccio. Avanzate tecniche agronomiche e una nuova gestione commerciale per la vendita delle produzioni: sono questi i capisaldi dell’iniziativa del Consorzio Agrario del NordestColtiviamo reddito - In campo con il Consorzio Agrario” organizzata il 24 e 25 agosto all’Azienda Agricola Sant’Ilario (Miana Serraglia) a Mira (VE). Due giornate dedicate ai quattro obiettivi fondamentali dell’azienda agricola: incremento del reddito, delle rese, della qualità e della sostenibilità attraverso prove in campo, 37 espositori, workshop e spiegazioni da parte dei tecnici del Consorzio ai circa 10mila imprenditori agricoli provenienti da sette province (Venezia, Padova, Rovigo, Vicenza, Verona, Mantova e Brescia), in 40 ettari di innovazione suddivisi in parcelle dimostrative e sperimentali per un totale di 300 tesi e 200 varietà a confronto.

 

Con questo evento – sottolinea Federico Dianin, Presidente del Consorzio Agrario del Nordestvogliamo offrire agli imprenditori agricoli presenti la possibilità di toccare con mano i risultati sia delle nostre sperimentazioni tecniche, sia delle nostre soluzioni per la parte gestionale-commerciale al fine di valutare come applicare questo capitale di innovazione nelle loro aziende. E’ nostro compito supportare l’agricoltore a livello tecnico in modo che possa introdurre le novità già testate dai nostri esperti con maggiore velocità e di conseguenza incrementare la redditività”. Presente alla prima giornata anche Giuseppe Pan, assessore all’agricoltura della Regione Veneto: “Questo è un evento unico sul territorio – dice – per dare la possibilità agli agricoltori di toccare con mano l’innovazione e la ricerca in agricoltura”.

 

I risultati ottenuti dal Consorzio Agrario e presentati a Mira riguardano una serie di sperimentazioni che permettono l’incremento delle rese produttive e il miglioramento di altri indici di produttività: nella coltivazione del frumento con la concimazione alla semina è stato incrementato l’accestimento del 13% per il grano tenero e del 25% per il grano duro; maggiori guadagni attraverso i contratti di gestione e di protezione che possono difendere l’azienda dalla variabilità dei prezzi; l’utilizzo di fertilizzanti ad alta efficienza con risultati migliori del 20% rispetto a quelli tradizioni, a parità di costo per ettaro; prodotti, anche per l’agricoltura biologica, che permettono di ridurre le unità di azoto; soluzioni naturali per combattere le aflatossine del mais con risultati di successo vicini al 100%; nuove linee di prodotto per il miglioramento dell’alimentazione nella zootecnia e la riduzione di antibiotici in stalla… e molto altro ancora.


Il nostro obiettivo – sottolinea Pierluigi Guarise, direttore generale del Consorzio Agrario del Nordestè quello di condividere con i nostri 45.000 soci e clienti, le strategie vincenti per garantire la redditività delle aziende agricole, soprattutto in quei settori come la cerealicoltura e la zootecnia che sono stati segnati negli ultimi anni da importanti problematiche produttive e gestionali. Oggi l’imprenditore agricolo deve essere protagonista sia in campo, in un percorso di valorizzazione costante della professionalità tecnica, sia in azienda attraverso la gestione oculata della vendita della produzione”. “Non c’è nessuna manifestazione – conclude il direttore - a livello europeo di queste dimensioni con un così elevato numero di agricoltori”.

Il Consorzio Agrario del Nord Est, cooperativa fondata nel 1895 con finalità mutualistiche, a capitale interamente privato, registra nel 2016 un fatturato pari a circa 450 mln di euro, e ha circa 45.000 tra soci e clienti e una fitta rete di strutture commerciali, logistiche e produttive dislocate sul territorio di riferimento. Nei primi sei mesi del 2017, il fatturato è in aumento del 5%.

 

Le prove in campo

Le principali prove sono focalizzate su: valutazione capacità produttiva mais da granella precoci/medio precoci/tardivi nelle varie classi Fao; valutazione capacità produttiva mais da trinciato; valutazione capacità produttiva sorgo da biomassa; valutazione capacità produttiva del girasole da biomassa; valutazione capacità produttiva della soia; valutazione dell’effetto della pacciamatura, del diserbo meccanico e dell’irrigazione a goccia a confronto con le corrispondenti tecniche convenzionali; valutazione dell’efficacia di diversi trattamenti di difesa, convenzionali e biologici; valutazione dell’efficacia di azotofissatori e biostimolanti; soluzioni per l’agricoltura di precisione.

 

L’AZIENDA AGRICOLA SANT’ILARIO

meglio nota come Miana Serraglia, si trova a Mira (Ve) in località Giare. Si estende su una superficie di 1.400 ha e rappresenta una delle realtà più avanzate in ambito agricolo del Nordest. Il primo atto ufficiale di compravendita è datato 27 aprile del 1428, riferito ad una delle prime valli arginate del territorio (da qui il nome Serraglia). Oggi la proprietà è di una holding agricola che conduce 3289 ettari. L’azienda è impegnata nella coltivazione di cereali (mais, sorgo, orzo), girasole, leguminose e vite per un totale di 800 ettari. A tutto ciò si aggiungono 400 ettari suddivisi tra una rinomata oasi dedicata alle attività venatorie e un’area prospiciente utilizzata come peschiera (allevamento branzini, orate, cefali, anguille, carpe e siluri). Si aggiungono infine 200 ettari di barena (terreni erbosi di forma tabulare tipici delle lagune, periodicamente sommersi dalle maree).

 

IL CONSORZIO AGRARIO DEL NORDEST

è uno dei più importanti Consorzi Agrari in Italia ed un protagonista di rilievo del comparto agroalimentare a livello nazionale. Alla base di questo successo, c'è l'impegno quotidiano nell'offrire a più di 45.000 soci e clienti, una gamma completa di servizi esclusivi, prodotti innovativi e soluzioni all'avanguardia. Dalla consulenza per lo sviluppo del ciclo colturale ai contratti di coltivazione, dalla fornitura di mezzi tecnici e meccanici alla distribuzione di carbolubrificanti, dalla gestione del ciclo zootecnico alla mangimistica fino alla trasformazione alimentare, il Consorzio Agrario promuove e accresce il valore del territorio attraverso la qualificazione delle attività agricole, all'insegna della competenza, della serietà e dell’innovazione continua.

 
Fonte: Consorzio Agrario del Nord Est

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